L’associazione vincitrice del premio LA CITTA’ DEI CITTADINI 2008 lancia un appello
Farà tappa a Bologna, sabato 7 novembre, la Maratona sociale di lettura “Voci di fuori – Fuori le Voci”, organizzata dall’associazione Maestri di Strada per salvare e rilanciare il progetto Chance, che da dodici anni a Napoli si occupa di recuperare alla scuola e alla vita civile ragazzi che se ne erano allontanati. Partita lo scorso 26 ottobre dal capoluogo campano, dove per una settimana i ragazzi coinvolti nel progetto Chance hanno fatto sentire la propria voce leggendo i loro testi e pensieri in diversi luoghi pubblici della città, la maratona sta attraversando ora le principali città italiane – Roma, Milano, Verona e altre ancora – per porre l’attenzione su un’esperienza educativa di grande valore che rischia di scomparire. Dall’anno scolastico 2009/10, infatti, la Direzione Scolastica Regionale del MIUR non impegnerà più docenti per questa attività; in questo modo è a repentaglio la sopravvivenza pedagogica del progetto che rischia di chiudere o di essere snaturato per essere stato abbandonato dalla istituzione di riferimento per l’istruzione.
Sabato 7 novembre, alle ore 16, nella Biblioteca dell’Istituzione G.F. Minguzzi, in via Sant’Isaia 90, si terrà il dibattito pubblico “Diritto alla conoscenza: l’esperienza del progetto Chance”, organizzato dall’associazione di volontariato @uxilia Emilia Romagna e dall’associazione Maestri di Strada, in collaborazione con l’Istituzione Minguzzi della Provincia di Bologna. A raccontare l’esperienza del progetto Chance saranno il suo fondatore Marco Rossi Doria, maestro elementare e formatore esperto nella lotta alla dispersione scolastica e Cesare Moreno, presidente dell’associazione Maestri di Strada e uno dei tre coordinatori del progetto Chance rivolto ai ragazzi della scuola media. All’incontro parteciperanno Massimiliano Fanni Canelles, presidente di @uxilia Onlus e direttore del mensile Social News, Cinzia Migani, Roberto Casella e Maria Rosa Dominici di @uxilia Emilia Romagna, Silvana Contento e Anna Del Mugnaio, rispettivamente presidente e direttrice dell’Istituzione Minguzzi, Claudio Magagnoli, dirigente del Servizio Scuola e formazione della Provincia di Bologna, Ivana Summa, presidente del CIDI Regione Emilia Romagna e altri professionisti del mondo dell’educazione.
Il progetto Chance e le attuali difficoltà
Da dodici anni il progetto Chance si occupa del recupero alla vita civile di giovani che, a partire dal mancato sviluppo delle competenze di base fornite dalla scuola, avevano un destino di emarginazione. Lo fa con metodologie diverse e coinvolgenti, che nel corso del tempo hanno avuto una forte convalida dalla comunità scientifica e dall’opinione pubblica. Una parte fondamentale del lavoro di recupero è la cura delle persone e di tutte le condizioni materiali e organizzative mirate a trasmettere ai ragazzi la sensazione che c’è qualcuno che si sta interessando a loro ed è pronto a scommettere sul loro talento. Il progetto ha il suo punto di forza nella coesione e nella continua conversazione professionale dei docenti e di tutti gli operatori coinvolti, che formano una comunità di pratica volta a tenere viva la tensione emotiva e cognitiva dei partecipanti per aiutarli a superare le condizioni di difficoltà che si trovano a dover affrontare. Per l’anno scolastico in corso gli uffici periferici del MIUR hanno deciso di sottrarre la risorsa docenti a questo progetto. La Regione Campania sta generosamente provvedendo a sostituire queste risorse con i propri mezzi; ciononostante gli operatori del progetto sono molto preoccupati per un possibile – per quanto involontario – snaturamento del progetto. Per sostenere le centinaia di giovani che sono pronti a riempire le aule del progetto l’Associazione Maestri di Strada ONLUS ha organizzato una maratona di lettura “Voci di Fuori – Fuori le voci”, per prestare ai giovani delle periferie la voce di cittadini, educatori, artisti convinti che una città sia civile se è in grado di occuparsi fino in fondo dei propri figli più difficili.