Ai vincitori del Premio Nazionale "La Città dei Cittadini 2010" viene consegnata la grafica che l’artista di fama internazionale Lorenzo Mattotti ha appositamente dedicato a Casalecchio di Reno.
"Mi auguro che questa grafica, appositamente dedicata a Casalecchio di Reno- ha dichiarato Lorenzo Mattotti - contribuisca a rafforzare e a promuovere l’identità di questa vostra città, che conosco per aver frequentato a lungo gli ambienti bolognesi, e che ritrovo, tornando da Parigi, davvero dinamica, attenta alle giovani generazioni, e rispettosa dell’ambiente."
“La città felice di Lorenzo Mattotti” testo a cura della prof.ssa Silvia Evangelisti
Seppure non vi abbia mai abitato, con il nostro territorio Lorenzo Mattotti ha avuto un rapporto stretto e importante nel periodo della sua formazione, quando nel 1983, non ancora trentenne frequentava l’ambiente vivissimo del fumetto bolognese, sviluppatosi alla fine degli anni ’70 ad opera di giovani disegnatori “fuorisede” - primo tra tutti Andrea Pazienza - che trovarono nella Bologna di quegli anni, sede unica della allora nuova facoltà universitaria DAMS, un humus ottimale per la propria creatività divergente, tanto da creare una vera e propria “scuola” del fumetto d’autore bolognese.
Nel 1983 alcuni dei più geniali di loro si riuniscono nel gruppo Valvoline, che, attraverso il periodico cult dell’epoca, “Alter-Alter - ma anche “Frigidaire”, “L’Echo des savanes” o “Vanity” - è rampa di lancio per la conquista del mondo per autori quali Igor, Daniele Brolli, Giorgio Carpinteri, Marcello Jori , lo sceneggiatore Kramsky e, appunto, Lorenzo Mattotti, che di qui a pochi anni conquisterà la Francia, dove ancora oggi risiede e lavora.
L’opera di Lorenzo Mattotti è esemplare del nuovo corso del linguaggio del fumetto, di quel “nuovo fumetto” che si muove in un ambiente colto e aperto, e attingendo dalle arti visive così come dal design, dalla moda, dalla musica contemporanea, ha profondamente rivoluzionato la tradizione precedente, e ha traghettato il “genere” da intrattenimento popolare a linguaggio dell’arte, senza tradirne il senso.
Illustratore di libri per l’infanzia - celebre il suo Pinocchio -, collaboratore di periodici e riviste, autore di storie a fumetti, grafico, disegnatore e pittore, Lorenzo Mattotti si muove trasversalmente alle diverse forme di comunicazione visiva, attingendo dalla cultura alta - dalle avanguardie artistiche del ‘900 alla letteratura - così come dalla cultura dei mass media (moda, televisione, pubblicità) ed elaborando un linguaggio artistico personalissimo e di forte impatto comunicativo.
Le sue “storie” - ogni tavola, ogni immagine di Mattotti è una storia - sono uno straordinario mix di parole, immagini, segni e colori, che, negli ultimi anni, sono diventate opere pittoriche tout court: padrone di molteplici tecniche espressive, dalla metà degli anni ’90 l’artista ha intrapreso, con decisione, una nuova - e da sempre immaginata - avventura artistica che lo ha portato a sconfinare dall’ambito del fumetto e dell’illustrazione, per sperimentare la pittura “pura”, dove il suo straordinario talento del colore e la sua tensione narrativa hanno trovato un nuovo, fantastico luogo espressivo.



EDIZIONE 2010
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